INSETTI STRISCIANTI: Con noi non e' piu' un problema

Blattella germanica (Blatta grigia): grazie ai pulvilli,  particolarità delle zampe che permettono a questo tipo di Blatta di arrampicarsi su qualsiasi parete verticale anche se liscia, vive e prolifera in ambienti ad alta percentuale di umidità (lavastoviglie,macchine per il caffè, fornelli, bollitori ecc) onnivora, predilige l’oscurità e superfici porose come Carta e legno. La vita di questa specie di Blatta ha una durata che va da 20 a 30 settimane; la femmina di questa specie di Blatta depone durante la sua vita dalle 4 alle 8 ooteche che racchiudono ognuna circa 40 uova le quali si schiudono dopo circa 15-20 giorni. Sia il maschio che la femmina sono dotati di ali e possono volare.

Blatta orientalis (scarafaggio comune): è la Blatta più comune che troviamo nelle nostre case di colore marrone scuro. E una specie di batta che ama gli ambienti molto umidi, specialmente se sono vicini a fonti d’acqua ma a differenza di altre specie di blatte ama gli ambienti freschi pertanto proliferano e le troviamo nelle tubature fognarie,cantine molto fresche e umide, tubature d’acqua o scarichi di lavandini dalle quali spesso entrano nelle nostre case, umidificatori. Anche questa specie di Blatta è onnivora ma molto vorace, in mancanza di cibo si nutrono delle loro stesse ooteche. Una femmina produce 8 ooteche circa da 12-20 uova e sessualmente hanno uno sviluppo lento.

Un sistema innovativo di controllo delle blatte prevede l’applicazione di un GEL adescante, inodore e non tossico, mediante una pistola di precisione che eroga piccole gocce di prodotto che rimane attivo per almeno tre mesi e agisce su tutte le specie di blatte.

Proprio per la sua formulazione e per il meccanismo d’azione, questo sistema evita ogni tipo di rischio in ambienti frequentati da bambini, animali domestici, o in reparti di attività produttive.

Le formiche sono insetti sociali che vivono in colonie all’interno dei formicai costruiti solitamente sotto terra. Sul finire dell’inverno escono dai formicai per intraprendere le loro attività. Diverse specie di formiche sono considerati infestanti sia dell’ambiente domestico, sia dei reparti produttivi delle aziende alimentari.
Il controllo delle formiche prevede l’individuazione e l’eliminazione dei nidi mediante trattamenti con principi attivi persistenti direttamente al suo interno. In alternativa possono essere impiegati sistemi di controllo con esche alimentari.

Formica FARAONA (monomorium pharaonis - Questa  specie di Formica presenta  dimensioni e colore diversi per casta : la Formica regina si presenta di colore rosso scuro e una lunghezza che varia dai 3,5 ai 6mm; la Formica maschio è di colore nero, alata, con una lunghezza di 3mm, mentre le formiche operaie  sono di colore giallo-bruno con addome più scuro lunghe non più di 1,5-2mm.
La Formica faraona costruisce il suo nido in cavità umide e riscaldate di edifici e le colonie con più regine, possono raggiungere le 300.000 unità, ogni regina può deporre nella sua esistenza fino a 3.500 uova.
La suddivisione  della colonia avviene solo se provocata da agenti esterni o trattamenti di insetticidi.
L’alimentazione e costituita da insetti morti, sangue, carne grassi ecc. e spesso le troviamo negli ospedali, le formiche operaie seguono percorsi definiti e in prossimità di impianti e tubature di riscaldamento.
A differenza delle altre specie di formiche la sciamatura avviene in qualsiasi periodo in quanto vivono in ambienti chiusi e riscaldati.
Le formiche adulte hanno ali ma raramente volano e si staccano una volta avvenuto l’accoppiamento.

Le zecche sono parassiti degli animali (cani, topi, uccelli, ovini, animali selvatici) dei quali succhiano il sangue che serve loro da nutrimento. Le zecche utilizzano particolari propaggini articolate, i cheliceri, per trafiggere la pelle in modo indolore e raggiungere un capillare sanguigno, poi consolidano la presa con l'aiuto di appendici uncinate e, quando sono sazie, si staccano senza alcuna conseguenza per l'ospite. Occasionalmente anche l'uomo può esserne vittima e alcune specie possono trasmettergli, con la saliva, gravi malattie come la rickettsiosi, la meningoencefalite virale (TBE) e la borreliosi di Lyme.

I Pidocchi Il tifo esantematico è una malattia infettiva dovuta alla Rickettsia prowazeki, un germe che viene trasmesso all'uomo mediante le feci di pidocchi, Pediculus humanus corporis, infetti. In passato, soprattutto a seguito di guerre o carestie che compromettevano le condizioni igienico-sanitarie delle popolazioni, la malattia era molto frequente, anche in Europa. Oggi si verificano solo casi limitati o piccoli focolai, soprattutto in Africa, Sud-Est asiatico, America Latina, Europa dell'Est. La malattia riguarda esclusivamente l'uomo; non esistono infatti serbatoi animali. La trasmissione da un individuo all'altro avviene allorché il pidocchio succhia il sangue di un individuo infetto e deposita le feci sulla pelle o sulle mucose di un individuo sano. La rickettsia presente nelle feci penetra nell'individuo sano attraverso le lesioni da grattamento o, più raramente, attraverso le mucose. Dopo 1-2 settimane d'incubazione l'infezione si manifesta bruscamente con brividi, cefalea, dolori lombari, vertigini, vomito e febbre alta con delirio e tremori. Dopo 3-4 giorni compare l'esantema a piccole macchie, lungo il tronco e gli arti, che causano poi piccole emorragie (petecchie). Il tifo può dare complicanze cardiache, polmonite, nefrite, otite, flebiti.

Le Pulci La peste è ' una malattia batterica contagiosa, causata da un bacillo denominato Yersinia pestis che viene trasmesso all'uomo dalla puntura delle pulci del ratto. Questo germe può essere trasmesso anche da malato a sano per via aerea, con la tosse, lo starnuto o le secrezioni oro-faringee. L'incubazione dura al massimo una settimana, poi insorgono febbre alta, brividi, tachicardia, vomito, diarrea, vertigini, delirio e altre complicazioni. Il decorso è sfavorevole nelle forme polmonare e setticemica, curabili invece, se l'intervento è tempestivo, la peste bubbonica e quella cutanea.

La Cimice dei letti (Cimex lectularius) é l'insetto più noto della famiglia degli Emitteri Eterotteri (Heteroptera), probabilmente di origine asiatica, è oggi diffusa in tutto il mondo al seguito dell'uomo, il cui sangue costituisce il suo quasi esclusivo nutrimento.La lotta contro questi insetti molestissimi e pericolosi, non è facile, poiché si annidano in fessure, pertugi, spaccature, dove non è agevole raggiungerli neppure con sostanze chimiche gassose; Daltronde se vengono raggiunti gli individui adulti o allo stato preimmaginale, non sempre vengono colpite le uova protette dal loro guscio resistente.

I Ragni spesso inseriti nelle schiere delle “ bestiacce moleste” delle nostre case, i ragni sono animali straordinari e molto interessanti, che meriterebbero senz’altro un po’ di attenzione. Innanzi tutto i Ragni non sono Insetti, ma appartengono ad un gruppo proprio: la Classe degli Aracnidi. L'Ordine degli Aranei comprende anche gli Opilioni e gli Scorpioni. Animali antichissimi, sono stati tra le prime creature comparse sulla terraferma e tra le prime a popolare le foreste primordiali, milioni di anni prima della comparsa degliù Anfibi e dei Rettili.

Il veleno degli scorpioni viene usato principalmente per la cattura delle prede ed è formato da complesse miscele di neurotossine (tossine che bloccano il funzionamento del sistema nervoso), formate principalmente da proteine e da cationi di sodio e di potassio(molecole); ogni specie ha la propria miscela unica.

Acari Questi piccoli animaletti, che si annidano tra materassi, cuscini, moquette e tappeti, si nutrono di scaglie di cute, polline, muffe, e residui di cibo, e causano allergie respiratorie e dermatiti di varia entità (rinite, asma, dermatiti).
Spesso ci si accorge dell'insorgere di forti infestazioni all'aggravarsi di tali reazioni allergiche. Ciò di solito coincide con la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno; si creano infatti le condizioni ottimali per lo sviluppo degli acari della polvere, cioè un'elevata umidità ambientale.
L'eliminazione completa degli acari è quasi impossibile, ma si può cercare di ridurre la sua presenza nel nostro ambiente eliminando tutto ciò che può essere ricettacolo di polvere.

I metodi per risolvere il problema tarlo

Foro per foro si inietta con una siringa un liquido nei buchi.
Camera a gas
si avvolge il mobile trattato in un telo di cellophane o nylon al cui interno agisce un prodotto antitarlo.
Camera a gas
sotto vuoto considerato il metodo più efficace per sconfiggere gli indesiderati ospiti, si esegue sotto vuoto affinché il gas antitarlo penetri nelle parti più interne del foro)

E' fondamentale che tutti e tre gli interventi vengano effettuati da personale specializzato in modo da non provocare danni irreparabili alla mobilia

Ma quali i pericoli per l'uomo?
A parte i gravi danni che i tarli recano ai mobili, per l'uomo non vi è nessun pericolo eccetto piccole dermatiti o allergie per soggetti particolarmente sensibili.